Giuseppe Tartini & amici, maestri, rivali

Elecla 18064
Formato: 1
CD: Non disponibile
Price : 14,50 € + Spedizione
Compositori
G.Tartini, A.Corelli, A.Vandini, A.Vivaldi, F.M.Veracini
Artisti
L'Arte dell'Arco
Federico Guglielmo, violino  
Francesco Galligioni, violoncello
Diego Cantalupi, tiorba 
Roberto Loreggian, cembalo 
Luogo
Basilica di Sant’Apollinare (Roma), Italia

Se Arcangelo Corelli è considerato il padre nobile della scuola violinistica italiana in virtù dell’equilibrio formale raggiunto nelle sue composizioni, è con Giuseppe Tartini che il linguaggio violinistico si avvia definitivamente verso la modernità. Già nella Sonata di Arcangelo Corelli, qui eseguita con le ‘diminuzioni’ strumentali di Tartini, l’ascoltatore può cogliere la nuova dimensione virtuosistica del maestro veneto. Segnali inequivocabili di un impegno artistico derivato dai molteplici interessi, sia nella scienza acustica che nell’attività teorica e, non ultima, nell’attività didattica. Le due Sonate successive, la Sonata in Re Maggiore ‘Pastorale’ e la Sonata L’Arte dell’Arco mostrano gli elementi tangibili non solo del mutamento virtuosistico-strumentale ma, più profondamente, delle innumerevoli novità apportate in campo espressivo. Se nella Sonata in Re Maggiore Tartini amplia la tavola dei colori dell’armonia, legittimando persino la ‘corruzione’ dello strumento con l’uso della scordatura, nella Sonata L’Arte dell’Arco, già programmaticamente chiara ed allusiva nella titolazione, l’autore indica la strada per una buona esecuzione delle figurazioni ritmiche che costituiscono la trama delle infinite Variazioni della Sonata.La Sonata di Antonio Vandini, virtuoso del violoncello e biografo di Tartini, certamente deve al Maestro alcune soluzioni armoniche e delle figure musicali. Certamente la sua opera è segno inequivocabile di una grande scuola compositiva, che si arricchisce di una propria originalità, che prelude alle sobrie strutturale illuministiche. Dopo la trascrizione per tastiera di Antonio Vivaldi, la cui cantabilità non cessa mai di stupire l’ascoltatore, anche in chi è avvezzo all’arte del ‘Prete Rosso’, il disco termina con l’esecuzione della Sonata dell’Opera 2 di Francesco Maria Veracini. Il cosmopolitismo dell’artista, segno inequivocabile della vita vissuta nello stimolante ambiente londinese – come dimenticare la ‘sana’ rivalità dell’autore con Geminiani! – echeggiano vividamente nei passaggi tonali i nei vortici fraseologici che raccolgono tutta l’esperienza delle figure barocche. Nella Sonata di Veracini pare materializzarsi un’esperienza musicale che, lontano dal ‘vano’ virtuosismo, attraversa due secoli di storia musicale.

Altre notizie su questo CD
Registrato dal vivo il 15 dicembre 2017 nella Basilica di Sant’Apollinare a Roma, Italia
Booklet di 16 pag interamente a colori con testi in italiano, inglese, francese e spagnolo
Contiene la biografia  degli artisti
Include un commento musicologico

TRACK LISTING

paypal

Carrello

Ricerca nel catalogo

Artista

compositore

Prossime uscite

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie.